Dove sono finiti i consigli comunali filmati dalla giunta Anni?

Filo diretto, NuRaMiNis - ViLLagReCa

Per un archivio digitale dei consigli comunali

Nell’ultimo consiglio comunale sono state approvate poche ma importanti modifiche al regolamento sulle videoriprese dei consigli comunali (ne abbiamo già parlato qui). Riprenderli è ora possibile anche per singoli, gruppi o associazioni, se formalmente autorizzati. Inoltre, il regolamento prevede che i video registrati dall’amministrazione vengano pubblicati su YouTube.

Il canale Youtube del Comune di Nuraminis, attivo dal settembre 2015, diventa così lo strumento ufficiale di divulgazione delle riprese video del nostro Consiglio Comunale; uno spazio senza colore politico che servirà inoltre a costruire un archivio del consigli online, consultabile in ogni momento dal cittadino.

I video-fantasma della giunta Anni

Si tratta di un cambiamento importante, che marca una netta discontinuità rispetto all’operato della giunta guidata da Stefano Anni. A quel tempo, i video dei consigli comunali restavano visibili sul sito internet del comune solo nell’intervallo di tempo tra un consiglio e l’altro.

“E poi?” ci ha chiesto zia Maria Piddori.

“E poi sparivano” ha risposto Cuaddu “e ancora oggi, nessuno sa che fine abbiano fatto”.

Nonostante sia fortemente sospettata in questo giallo da Ghostbuster, la minoranza di Stefano Anni qualche settimana fa ha accusato giunta e maggioranza di “torbida trasparenza”, visto il ritardo con cui pubblicano i video dei consigli comunali.

È Il solito bue che, non sapendo cosa dire e cosa copia-incollare, dà del cornuto al cavallo. L’opposizione deve essersi dimenticata quali erano i suoi tempi di pubblicazione. Glielo ricordiamo:

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Non è tutto: in preda alla solita ansia da prestazione, la minoranza si è anche dimenticata di spiegare ai cittadini dove siano finiti i consigli che ella aveva filmato quando era alla guida del paese. Gli archivi comunali ne conservano solo uno (quello dell’immagine). In rete sono disponibili – guarda caso – solo quelli ripresi e pubblicati da questo blog.

“E gli altri?” chiede ancora zia Maria Piddori.

L’ordine del giorno è legge

La domanda l’ha fatta anche la vicesindaco, in consiglio comunale, all’opposizione: che fine hanno fatto i vostri consigli comunali ? Anni ha provato a rispondere che al 31 maggio 2015 i video erano sul sito istituzionale. Ma è una balla: un rapido controllo sul sistema ha permesso di appurare che i video non venivano caricati sul server del gestore (dunque come potevano trovarsi là?).

Poi il capogruppo della minoranza inizia a parlare del bilancio, che non c’entrava nulla. In questo modo, egli viola una regola fondamentale di trasparenza e legalità democratica: il rispetto dell’ordine del giorno. Così facendo, egli impedisce alla cittadinanza di comprendere i singoli punti in discussione e manca di rispetto all’istituzione nella quale siede.

Cambiare argomento serve solo a fare caciara, perché il paladino della trasparenza Anni e la sua minoranza non lo sanno mica dove son finiti 5 anni di consigli comunali. È proprio un bel modello di trasparenza: complimenti.

Tafazziani per sempre

Non paga della figuraccia rimediata, la minoranza vota contro la liberalizzazione delle riprese dei consigli comunali. Ma non erano liberali? Ma l’avranno capito – suggerisce zia Maria Piddori – che la riforma concede anche a loro la facoltà di riprendere i consigli?

Chi lo sa! Però questo voto contrario una cosa la dice: che la telenovela che vede protagonisti “Insieme” e la trasparenza è una storia travagliata e piena di misteriosi e contradditori colpi di scena.