Prologhetto

La giunta comunale di Nuraminis, grazie al duro lavoro degli uffici, il 5 luglio scorso ha approvato il bilancio di previsione 2016-2018, e ha rispettato la scadenza imposta dalla Regione. Sempre alla Regione saranno trasmesse entro oggi la relativa notifica di approvazione e la data del prossimo Consiglio comunale. L’approvazione dello schema di bilancio in giunta soddisfa tutti gli otto equilibri previsti dalla recente riforma contabile. L’amministrazione sta dunque concludendo con successo un percorso complesso e condiviso a tutt’oggi da oltre 90 comuni sardi.

La memoria della mosca

Si dice che la memoria della mosca duri per pochi secondi, trascorsi i quali l’insetto dimentica ciò che ha appena vissuto. Ecco perché la mosca torna sulla tua faccia nonostante abbia più e più volte rischiato di morirci schiacciata.
Certe opposizioni hanno la stessa memoria delle mosche. La sezione Amministrazione Trasparente, il cui lavoro di completamento continua ancora oggi dopo anni di buchi informativi, ha però la memoria degli elefanti e ci dice che il bilancio del 2013, la giunta Anni lo approvò in giunta il primo ottobre 2013 e in consiglio comunale ventuno giorni dopo.

Cuaddu: Come a ottobre?

zia Paddori: Eja. Ottobre…  balla loro già erano competenti e in tempo!

Eoiiii !! – impreca Cuaddu.

Sul server del Comune quella del 2013 è la delibera di approvazione più vecchia. Dove la giunta Anni si sia infilata quelle sui bilanci precedenti non è dato sapere.

Sa giustizia du sus currada! –  nitrisce improvvisamente Cuaddu.

Non è mica tutto. La delibera per il bilancio 2014 è datata 26 giugno dello stesso anno e l’approvazione in consiglio è del 18 luglio successivo. Tuttavia bisogna tenere a mente che il primo termine di approvazione del bilancio è sempre il 31 dicembre dell’anno precedente. A questo proposito l’anno scorso, durante un consiglio comunale, il capo di Vivere Incungiausu si vantava di non aver mai rispettato il primo termine di approvazione del bilancio, perché le proroghe – diceva – sono leggi dello Stato.

Vivere insieme alle fesserie

Quindi se le proroghe vengono sfruttate da Vivere Incungiausu sono legge dello Stato, se invece se ne serve l’attuale maggioranza no?

Guardate, come dice il nostro saggio amico Cuaddu, è difficile, ogni volta, spendere tempo per rispondere a un’opposizione di livello così basso. Si autoproclama competente: ma in cosa esattamente? In approvare bilanci in tempo? Ma candu mai? Davvero c’è qualcuno che dà credito ai loro post sui certificati e le gravissime sanzioni che il mancato invio avrebbe provocato? Ma non lo vedete che sono stati l’ennesima bolla di un gruppo politico che da anni fa collezione di sparate senza fondamento?

Qualcuno se la ricorda la promessa di Vivere Incungiati di cambiare le regole per il centro storico grazie all’aiuto di un consigliere regionale? Ce l’abbiamo registrata. In quanti li votarono per quella promessa? L’avete visto come le hanno cambiate le regole del centro storico? L’avete visto come il centro storico ve l’hanno sbloccato? Di gomma.

Qualcuno se lo chiede come mai, dopo anni e anni di amministrazione, i risultati di Vivere Incungiati sono stati una presentazione in pauerpoint con foto di buche cementate, brocchetti e strisce bianche su strade con crateri marziani? Il tutto guarnito con diffide, processi sommari, ricorsi al Tar persi a sonu de corru (ma pagati coi soldi del bilancio comunale), nonché violazione di dati sensibili, cacciata delle telecamere dal consiglio comunale e interviste rilasciate a siti anonimi?

Ma state veramente dando ancora credito a questi qui?

Il dito nel bilancio

Quel pauerpoint mostrato in campagna elettorale era la prova plastica che la giunta Anni è sempre stata senza idee, progetti e visione. Si giustificava col buco di bilancio e per 5 anni ci siamo sorbiti lagne e piagnistei che manco le prefiche dell’Ottocento sardo.

La maggioranza del Cambiamento Possibile, invece, forte di una gestione delle risorse pubbliche oculatissima, sta riuscendo a garantire iniziative di coesione e rilancio sociale a costi vicini allo zero (leggi qui). Un programma di iniziative partecipatissimo dalla popolazione, realizzato valorizzando idee ed entusiasmi,  dentro e fuori la comunità. L’attuale maggioranza sta dimostrando coi fatti che anche con poche o nessuna risorsa si può dar vita a tante iniziative e operare utilmente a servizio della cittadinanza. È finito il tempo in cui si governava con le diffide o piangendosi addosso. Le foglie di fico son cadute e il re è nudo.

Col bilancio approvato sarà ora possibile intervenire con incisività su altri settori centrali: sbloccare lavori pubblici, inserimenti lavorativi, assistenza sociale. E siamo solo al primo anno di amministrazione.

I disastri contabili della giunta Anni

Con le risorse comunali si dovrà, purtroppo, anche mettere ordine ai disastri prodotti dalla giunta Anni. Abbiamo atteso di avere la documentazione certificata per poterne parlare. Lo faremo molto presto in questo blog. Mettetevi comodi, con una bella vaschetta di popcorn, perché vi faremo vedere lo scoppio che fa la millantata competenza di Anni quando esplode per aria come un fuoco d’artificio de Santu Luxori. E vedrete chi dovrà pagarla e con quali soldi, la competenza pirotecnica della giunta Anni.

Pantalone, quello che paga sempre lui, se l’è fragata, e già non sta dormendo sogni tranquilli.

nurexit